ilcastelloerrante

Tracce di scrittura per prof a corto di idee!

Cappuccetti Rossi parte seconda 29/01/2011

Filed under: Fiaba — ilcastelloerrante @ 16:40
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In tutte le antologie c’è un capitolo sulla fiaba, in cui viene spiegata l’origine del genere letterario, le sue caratteristiche, ecc… Quasi sempre è presente il riferimento allo studioso russo Vladimir Propp e alle sue funzioni.

Ai ragazzini di solito piace molto “sezionare” le fiabe in funzioni, quindi possiamo proporre l’esperimento anche con Cappuccetto Rosso (versione Fratelli Grimm).

Verrà fuori una sequenza del genere:

  • Allontanamento (Cappuccetto Rosso si allontana da casa)
  • Proibizioni o Diviete (La mamma raccomanda a Cappuccetto Rosso di non deviare dal sentiero)
  • Investigazione (Il lupo  chiede a Cappuccetto dove sta andando)
  • Tranello (Il lupo distrae Cappuccetto facendole cogliere i fiorellini)
  • Infrazione del divieto (Cappuccetto si mette a raccogliere i fiori e disobbedisce alla mamma)
  • Danneggiamento (Il lupo arriva per primo a casa della nonna e la mangia)
  • Tranello (Il lupo inganna Cappuccetto travestendosi da nonna)
  • Danneggiamento (Il lupo mangia anche Cappuccetto)
  • Lotta (tra il cacciatore e il lupo)
  • Vittoria (Il cacciatore taglia la pancia al lupo ed escono fuori sane e salve la nonna e Cappuccetto)

Una volta individuate le funzioni, si stampano le carte di Propp che fanno al caso nostro (nate da un’idea del grande maestro Gianni Rodari) e si propone ai ragazzi di giocarci un po’. Vediamo come:

  1. Scrivi una fiaba che preveda le stesse funzioni di Cappuccetto Rosso (con lo stesso ordine!) ma con personaggi diversi;
  2. Mescola a caso le carte appena stampate e riscrivi la storia di Cappuccetto Rosso seguendo il nuovo ordine.

P.S. Un altro mazzo di carte di Propp illustrate può essere scaricate dal sito Midisegni.

 

Cappuccetti Rossi parte prima 25/01/2011

Filed under: Fiaba — ilcastelloerrante @ 19:38
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Questo post inaugura un percorso sulla fiaba di Cappuccetto Rosso che ci porterà a giocare con le parole, i registri, gli stili di scrittura, i generi letterari.

Primo passo: facciamo raccontare in classe da qualche volenteroso fanciullo la storia di Cappuccetto Rosso. Molto probabilmente verrà fuori un raccontino sdolcinato in stile Disney.

Senza troppi commenti, leggiamo ai ragazzi due versioni diverse della fiaba: la più antica, trascritta da Charles Perrault (la potete trovare qui) e una della versioni dei fratelli Grimm (qui).

I ragazzi protesteranno molto per il finale tragico della prima versione, si stupiranno per la sorte del secondo lupo poco conosciuto dei fratelli Grimm… insomma una bella discussione in classe è assicurata.

Come conclusione dell’attività, possiamo assegnare come compito a casa la realizzazione di una tabella a tre entrate in cui i ragazzi annoteranno le differenze tra le due versioni lette in classe e la trasposizione disneyana.

Per il resto, basta attendere il prossimo post!